05/05/09

Ambiente - Australia meridionale, messe al bando buste di plastica

Negozianti dovranno fornire borse biodegradabili a spese cliente
Roma, 5 mag. (Apcom) - Lo stato dell'Australia meridionale hamesso al bando da oggi le buste di plastica. Il provvedimento -riferisce l'agenzia Misna - e' stato preso per ridurre il volumedei rifiuti e contribuire alla salvaguardia dell'ambiente. In base alle nuove norme, i negozianti dovranno fornire borseriutilizzabili in materiale biodegradabile a spese del cliente.Le violazioni saranno punite con multe fino a 2.500 euro.

Scienziati rivelano il volto del primo europeo

Ricostruzione in argilla, grazie ai frammenti ossei
Roma, 5 mag. (Apcom) - Alcuni scienziati sono riusciti a ricreareil volto del primo europeo utilizzando dei frammenti ossei. Ilcranio, spiega il Telegraph, e' stato ricostruito in argillaprendendo come riferimento un teschio incompleto e una mandibolascoperte in una caverna nella parte sudoccidentale dei montiCarpazi, in Romania.Utilizzando analisi al radiocarbonio, gli scienziati hannoindicato che l'uomo o la donna - ancora non e' stato possibiledeterminare il sesso - ha vissuto tra i 34mila e i 36mila annifa. All'epoca in Europa c'era sia l'uomo di Neanderthal, chesarebbe rimasto nella regione per migliaia di anni, sia l'HomoSapiens. Gli esseri umani moderni arrivarono inizialmente nelVecchio Continente provenienti dall'Africa."Preso nel suo insieme", ha spiegato Erik Trinkaus, professoredi antropologia all'Universita' di Washington nel Missouri, "ilmateriale e' il primo che documenta con certezza le sembianzedegli esseri umani moderni all'epoca in cui si diffusero in Europa".Il modello e' stato creato da Richard Neave per un programma della Bbc, la tv pubblica britannica, sull'evoluzione.

Salute - Contraccettivi maschili, iniezione testosterone efficace

Sperimentazione ha dato risultati sorprendenti
Roma, 5 mag. (Apcom) - L'iniezione a base di testosterone, unodei nuovi contraccettivi maschili, presto potrebbe diventaresicuro ed efficace come la pillola anticoncezionale assunta dalledonne. Lo afferma uno studio realizzato da un gruppo diricercatori del National Research Institute for Family Planningdi Pechino, pubblicato sulla rivista "Journal of ClinicalEndocrinology & Metabolism" e ripreso dal sito del quotidianobritannico "Mailonline".Secondo il responsabile della ricerca, il dottor Yi-Qun Gu,l'iniezione di testosterone, che agisce temporaneamente bloccandola produzione degli spermatozoi, ha dato risultati "moltopositivi" durante la sperimentazione. "Fino ad oggi, le coppieche non possono o preferiscono non usare i contraccettivifemminili, potevano ricorrere alla vasectomia, al preservativo oal coito interrotto", ha spiegato Yi-Qun Gu. "Il nostro studiodimostra come il contraccettivo ormonale maschile possa diventarela nuova, valida alternativa", ha aggiunto l'esperto.L'iniezione a base di testosterone, che potrebbe arrivare sulmercato entro cinque anni, e' stata sperimentata per due anni emezzo su circa mille uomini fertili, tra i 20 e i 45 anni, conuna partner di eta' compresa tra i 18 e i 38 anni e almeno unfiglio. Ogni mese, agli uomini sono stati iniettati 500 mg ditestostesterone. I risultati sono stati "sorprendenti", hasottolineato Yi-Qun Gu: il tasso di gravidanza e' stato dell'1-2%simile a quello riscontrato con l'uso di contraccettivi femminili.

30/04/09

NUOVA INFLUENZA: CONI, INDICAZIONI A SPORTIVI IN AREE RISCHIO

(ANSA) - ROMA, 30 APR - "IN RIFERIMENTO ALLA DIFFUSIONE DEL
VIRUS H1N1, MEGLIO NOTO COME INFLUENZA SUINA, SI VUOLE RENDERE
NOTO CHE ATTUALMENTE (AD OGGI 30 APRILE 2009) SI SONO OSSERVATI
148 CASI NEL MONDO, NESSUNO IN ITALIA, GLI UNICI CASI LETALI
ACCERTATI SONO OTTO IN MESSICO E UNO NEGLI STATI UNITI",
AFFERMA LA CIRCOLARE DEL CONI, EMESSA "SENTITA LA FEDERAZIONE
MEDICO SPORTIVA ITALIANA ED IN ACCORDO CON IL MINISTERO DELLA
SALUTE" E CHE INVITA A "PRENDERE LE DOVUTE MISURE PREVENTIVE,
PUR SENZA ALLARMISMI".
"L'INFLUENZA SUINA - PRECISA LA NOTA - DEVE ESSERE
SOSPETTATA IN SOGGETTI CHE PRESENTINO STATI FEBBRILI ACUTI,
MIALGIE, TOSSE, RINORREA E SINTOMI GASTROINTESTINALI (NAUSEA.
VOMITO E DIARREA). IN PRESENZA DI UN SOGGETTO CHE PRESENTI TALI
SINTOMI E PROVENIENTE DALLE AREE SEGNALATE, O VENUTO IN CONTATTO
CON SOGGETTI PROVENIENTI DAL QUELLE STESSE AREE NEI 7 GIORNI
PRECEDENTI L'ESORDIO DEI SINTOMI, SI CONSIGLIA DI PROCEDERE COME
SEGUE:
- FATE COPRIRE NASO E BOCCA ALLA PERSONE CON UNA MASCHERINA O UN
FAZZOLETTO QUANDO TOSSISCE E FATE GETTARE IL TUTTO UNA VOLTA
UTILIZZATO.
- L'IGIENE DELLE MANI E' FONDAMENTALE, DEVONO ESSERE LAVATE
SPESSO CON ACQUA E SAPONE OPPURE CON APPOSITI DETERGENTI A BASE
ALCOLICA.
- EVITATE CONTATTI RAVVICINATI CON SOGGETTI AFFETTI (O PRESUNTI
TALI).
- AL PRESENTARSI DI SINTOMI INFLUENZALI LIMITATE I CONTATTI CON
ALTRE OERSONE ALLO SCOPO DI RIDURRE AL MINIMO L'EVENTUALE
DIFFUSIONE DEL VIRUS.
- EVITATE DI TOCCARVI OCCHI, NASO E BOCCA, SONO LE VIE
PREFERENZIALI DI CONTAGIO DEL VIRUS.

Evoluzione - Science:Dinosauri e uccelli sono parenti stretti

A dirlo risultati sequenziamento del collagene di un adrosauro
Roma, 30 apr. (Apcom) - Tra i dinosauri e gli uccelli c'e' almeno
un grado di parentela. Lo rivela uno studio americano pubblicato
su Science , secondo il quale gli uccelli e i dinosauri sono
geneticamente molto vicini, forse parenti stretti, confermando i
risultati di uno studio del 2007.
La scoperta e' stata fatta da ricercatori del Beth Israel
Deaconess Medical Center (Bidmc) e della North Carolina State
University (Ncsu) che hanno studiato proteine e microstrutture
simili a cellule estratte dal femore fossile di un dinosauro
vissuto 80 milioni di anni fa . Mary Schweitzer (NCSU),
coordinatrice dell'attuale studio, gia' 12 anni fa recupero'
dall'osso delle zampe di un Tyrannosaurus rex, morto 68 milioni
di anni fa, delle proteine : ne sequenzio' sette frammenti e
scopri' che si trattava di collagene, una molecola molto
abbondante nelle ossa. In particolari test di laboratorio questi
campioni reagirono agli anticorpi del collagene del pollo.
Un'evidenza importante che, che sollevo' molte critiche
nell'ambiente scientifico, ma che in qualche modo appoggiava
l'ipotesi che tra gli uccelli e i dinosauri c'e' un forte legame
genetico.
Mary Scheitzer e colleghi hanno esaminato i nuovi frammenti ossei
appartenenti ad un adrosauro erbivoro con una tecnica di
spettrometria di massa che ha rivelato che le sequenze genetiche
del collagene sono simili a quelle degli uccelli moderni. Il
risultato e' stato verificato anche da due altri laboratori ai
quali erano stati mandati i campioni.
Ora, i paleontologi riferiscono di voler prelevare altri
frammenti dal fossile che diano pero' maggiori informazioni dal
punto di vista evolutivo, come l'emoglobina , l'elastina e la
laminina oltre alle cellule o quanto di simile ne sia rimasto.
Questo altro tipo di proteine dovrebbe dare maggiori informazioni
sui passaggi evolutivi del dinosauro.

Ricerca - Da Universita' Milano nuove scoperte su malattie rare

Studio sui mitocondri, possibili applicazioni sulla Sla
Milano, 29 apr. (Apcom) - Nuove possibilita' nello studio delle
malattie rare. E' infatti in pubblicazione su "The American
Journal of Human Genetics" uno studio dei ricercatori del "Centro
Dino Ferrari" - Universita' degli Studi di Milano e Fondazione
IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena,
che svela nuovi meccanismi di malattie come la Sclerosi laterale
amiotrofica (Sla), aprendo la porta a possibili terapie.
Studiando una famiglia in cui tre dei cinque figli presentano
cataratta congenita, iposviluppo somatico e miopatia
mitocondriale, si legge in una nota dell'Universita' milanese, il
dottor Alessio Di Fonzo insieme ad altri componenti del gruppo di
ricerca diretto dal Professor Giacomo Comi ha scoperto che
questa condizione e' causata da mutazioni nel gene GFER (growth
factor, augmenter of liver regene).
E' la prima volta che questo processo di importo delle proteine
nello spazio intermembrana mitocondriale viene direttamente
coinvolto nella patogenesi di una malattia umana. E' verosimile
che lo studio di GFER e delle altre proteine coinvolte in questo
meccanismo, potra' chiarire presto la causa genetica di numerose
altre malattie mitocondriali e neurodegenerative.
I mitocondri, spiegano dall'Universita', sono organelli presenti
all'interno di ogni cellula dell'organismo umano. Piu' del 90%
dell'energia utilizzata dal nostro corpo e' prodotta in una
complessa serie di reazioni biochimiche che avvengono a livello
della catena respiratoria mitocondriale. La catena respiratoria e'
formata da un articolato network di proteine che vengono
assemblate sulla base di istruzioni presenti sia nel Dna
mitocondriale, sia in numerosi geni del Dna nucleare.
Un difetto nella funzionalita' mitocondriale porta alla
compromissione dei livelli energetici di cellule, tessuti e
interi organi definendo uno stato patologico, comunemente
indicato con il termine "mitocondriopatia".
Sotto questo nome sono comprese condizioni eterogenee in cui si
osserva il coinvolgimento di specifici tipi cellulari o, piu'
spesso, l'interessamento multisistemico con compromissione di
diverse componenti del sistema nervoso centrale, degli organi
neurosensoriali, dell'apparato endocrino, del tessuto cardiaco ed
epatico, nonche' dell'apparato gastrointestinale ed ematopoietico.
Nonostante l'estensione delle conoscenze genetiche in merito alle
mitocondriopatie acquisite negli ultimi anni, la causa di
malattia resta sconosciuta nella maggioranza dei casi ad esordio
infantile con progressioni gravi ed invalidanti.
La proteina codificata dal gene GFER e' localizzata nello spazio
intermembrana mitocondriale e ha un ruolo fondamentale
nell'importo all'interno del mitocondrio di una classe di piccole
proteine ricche in cisteina di primaria importanza. Tra di esse,
infatti, sono numerose quelle essenziali per l'organizzazione e
l'assemblaggio dei componenti della catena respiratoria, nonche'
proteine rilevanti per i processi di detossificazione, quale il
trasportatore della SOD1, le cui mutazioni causano una forma di
Sclerosi Laterale Amiotrofica Familiare.
I ricercatori hanno verificato che nelle cellule dei pazienti i
livelli di proteina mutata sono ridotti ed essa e' incapace di
provvedere in modo completo all'importo dei suddetti fattori,
all'interno di un sistema biochimico di diverse reazioni
denominato "Mitochondrial Disulfide Relay System". Di conseguenza
si osserva una disfunzione biochimica della catena respiratoria
ed un conseguente deficit energetico che colpisce i tessuti dei
bambini affetti. Questa ricerca - concludono gli studiosi - svela
un meccanismo mitocondriale di malattia fino ad ora mai esplorato
nell'uomo, la cui analisi potra' contribuire allo sviluppo di
approcci terapeutici per il trattamento delle malattie

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