(ANSA) - PECHINO - Il governo cinese stanziera' 2,2
miliardi di dollari nei prossimi 22 anni per la protezione
dell' ambiente in Tibet. Lo ha sostenuto il presidente della
Regione Autonoma del Tibet Qiangba Puncog, in una dichiarazione
al quotidiano China Daily.
Il piano, ha precisato il funzionario, e' stato approvato dal
governo in febbraio ed ha l' obiettivo di ''salvaguardare la
diversita' biologica del Tibet e l' uso dell' energia pulita''.
Puncog e' a Pechino per partecipare al lavori dell' Assemblea
nazionale del popolo, il Parlamento cinese. Il funzionario ha
affermato inoltre che manifestazioni di protesta anticinesi come
quelle che l' anno scorso si sono svolte in un arco di tre mesi
nella Regione Autonoma e in altre zone a popolazione tibetana
della Cina, sono ''improbabili'' quest' anno. La Cina ha rafforzato le misure di sicurezza inviando
migliaia di militari ad affiancare gli uomini della Polizia
armata del popolo in Tibet in vista della scadenza del 10 marzo,
quando ricorrera' il 50/o anniversario della rivolta anticinese
del 1959 conclusasi con la fuga in India del leader spirituale
del Tibet, il Dalai Lama. (ANSA).
07/03/09
TIBET: CINA PROMETTE INVESTIMENTI PER PROTEZIONE AMBIENTE
CERCA ORO NEI TELEFONINI, NIENTE CRISI PER SOCIETA' TEDESCA
(ANSA) - BERLINO - In Germania la crisi imperversa, ma
una societa' nel Nord del Paese sembra essere immune dalla
recessione globale, grazie alle elevate quotazioni dell'oro e
all'elevata propensione dei tedeschi - ma non solo - a cambiare
telefono cellulare.
Si tratta della Norddeutsche Affinerie, una delle poche
aziende al mondo specializzate del riciclaggio di questo
metallo, o meglio nell'estrazione dell'oro dai circuiti
integrati di qualsiasi apparecchio elettronico, primi fra tutti
i telefonini.
Ogni anno, secondo quanto riporta l'agenzia stampa Bloomberg,
i tedeschi buttano nella spazzatura circa 24 milioni di 'Handy'
- come vengono chiamati i cellulari in tedesco - cioe' quasi uno
per ogni tre abitanti. Apparecchi, questi, che vengono
recuperati insieme a milioni di vecchi computer e pc per
l'estrazione della preziosa materia prima secondaria.
Per la Norddeutsche Affinerie, questa montagna di
'ferrivecchi' e' in realta' una vera e propria miniera d'oro e
gli impianti della societa' di Amburgo non conoscono crisi.
Mentre la piu' grande economia d'Europa soffre la peggiore
recessione del dopoguerra, quindi, la Norddeutsche 'estrae'
migliaia di lingotti dalle carcasse di milioni di apparecchi
elettronici.
Per essere precisi, la societa' ricicla circa 3,5 tonnellate
di oro all'anno, per un valore di circa 110 milioni di dollari.
Gli apparecchi arrivano da tutto il mondo. Solo attraverso
quelli che vengono buttati in Germania, si ricavano 438 chili
d'oro e 191 chili di palladio ogni anno.
Il mercato funziona, ma potrebbe anche essere migliorato. ''I
rifiuti elettronici costituiscono una grandissima risorsa, ma
non vengono affatto gestiti con l'efficienza che meritano'', ha
commentato Kevin Brigden, un esperto di Greenpeace,
sottolineando che i telefoni cellulari ed i computer dovrebbero
essere progettati in modo da facilitare l'estrazione
dell'oro.(ANSA).
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06/03/09
SPAZIO: 6 MARZO LANCIO TELESCOPIO KEPLERO, CACCIATORE PIANETI
SPAZIO: 6 MARZO LANCIO TELESCOPIO KEPLERO, CACCIATORE PIANETI
(ANSA) - ROMA - E' slittato da giovedi' 5 a venerdi' 6
marzo il lancio del telescopio spaziale Keplero della Nasa,
destinato ad andare a caccia di pianeti esterni al Sistema
Solare.
Il rinvio e' stato deciso per permettere ulteriori test. Il
lancio, con un razzo Delta II, e' quindi per il momento previsto
il 6 marzo dal Kennedy Space Center a Cape Canaveral (Florida)
con due finestre (dalle 16,49 alle 16,52 e dalle 17,13 alle
17,16, ora italiana).
Keplero osservera' la zona della galassia piu' vicina al
Sistema Solare in cerca pianeti simili alla Terra che si trovano
nella cosiddetta zona abitabile, ossia nella regione attorno ad
una stella nella quale la temperatura permette la presenza di
acqua allo stato liquido. L'acqua liquida e' infatti il
principale requisito perche' siano possibili forme di vita.
Quasi tutti i circa 300 pianeti esterni al Sistema Solare
finora noti sono giganti gassosi simili a Giove e nessuno di
essi viene considerato in grado di ospitare forme di vita. La
sfida di Keplero sara' andare a cercare pianeti piu' piccoli,
difficili da scoprire con i telescopi basati sulla Terra, ma
sicuramente candidati piu' probabili per ospitare forme di vita.
Si prevede che il nuovo telescopio spaziale passera' in rassegna
piu' di 100.000 stelle della Via Lattea.(ANSA).
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05/03/09
INTERNET: IN POCHI GIORNI 2 MINACCE INFORMATICHE SU FACEBOOK
INTERNET: IN POCHI GIORNI 2 MINACCE INFORMATICHE SU FACEBOOK
(ANSA) - Due problemi di sicurezza in pochi
giorni su Facebook: si tratta di false applicazioni che
ingannano gli utenti raccogliendo i loro dati personali. Lo
rende noto l'azienda specializzata in sicurezza informatica
Trend Micro.
La prima insidia e' arrivata con messaggi di notifica,
inviati da una dubbia applicazione chiamata ''The Error Check
System'', che li informavano gli utenti di errori nella
visualizzazione dei loro profili, riscontrati dagli amici. Gli
iscritti al celebre social network venivano quindi esortati a
cliccare su un link per visualizzare il messaggio di errore. Una
volta installata, la falsa applicazione accede a tutte le
informazioni del profilo e suggerisce di verificare anche i
profili dei propri amici, propagando ulteriormente l'infezione.
A distanza di pochi giorni e' entrata in circolazione su
Facebook un'altra falsa notifica per presunte violazioni dei
''termini e condizioni del servizio'' che invitava gli utenti a
cliccare su un link per scoprire il motivo del richiamo.
L'applicazione viene chiamata ''Facebook closing down'' e sul
sito di social network si e' gia' costituito un gruppo di
vittime dell'attacco.(ANSA).
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BIOLOGIA: UN MODELLO RICOSTRUISCE REAZIONI CHIMICHE CELLULE
BIOLOGIA: UN MODELLO RICOSTRUISCE REAZIONI CHIMICHE CELLULE
(ANSA) - Un modello teorico permette di
ricostruire le reazioni chimiche delle cellule e di identificare
cosi' quelle essenziali alla sopravvivenza o quelle anomale, che
potrebbero scatenare malattie.
Il risultato, ottenuto in Italia, e' pubblicato sulla rivista
dell'Accademia americana delle scienze, Pnas. ''Delle cellule e
delle strutture che le compongono sappiamo gia' molto. Cio' che
ancora non conosciamo bene, e' la rete di reazioni chimiche che
costantemente avvengono al loro interno, una sorta di intricata
ragnatela di reazioni (circa un migliaio) per la maggior parte
inaccessibile all'osservazione sperimentale'', spiegano in una
nota congiunta l'Istituto nazionale Fisica della Materia del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (Infm-Cnr) e l'universita' di
Roma La Sapienza.
Il risultato, osservano i ricercatori, permettera' cosi' di
conoscere in dettaglio ''molte delle vulnerabilita' cellulari,
precisando inoltre cause e meccanismi chimici alla base di
numerose patologie''. Il modello e' stato testato con successo
simulando la catena di reazioni cellulari del batterio
Escherichia coli. Partendo dalla struttura di una cellula del
batterio e da poche altre condizioni iniziali, sono state
ricostruite le proprieta' e la stabilita' delle reazioni
cellulari, identificando la criticita' di reazioni che sono
effettivamente fondamentali per la sopravvivenza del batterio.
Le possibili applicazioni di questi risultati, secondo i
ricercatori, spaziano dalla ricerca sulla connessione tra
reazioni chimiche cellulari e patologie allo sviluppo di nuovi
farmaci. Autori della ricerca sono Andrea De Martino ed Enzo
Marinari, del centro Smc (Statistical Mechanics and Complexity)
dell'Infm-Cnr e dell'universita' La Sapienza, Carlotta Martelli
de La Sapienza, Matteo Marsili del Centro Internazionale di
Fisica Teorica di Trieste e Isaac Pe'rez Castillo del King's
College di Londra.(ANSA).
ASTRONOMIA: SCOPERTA PULSAR 'MATUSALEMME'
ASTRONOMIA: SCOPERTA PULSAR 'MATUSALEMME'
(ANSA) - E' piu' attiva che mai la piu' antica
stella di neutroni (pulsar) mai scoperta. E' stata scoperta con
il telescopio della Nasa per l'astronomia a raggi X Chandra ed
e' descritta nell' Astrophysical Journal.
La pulsar si chiama Psr J0108-1431, e' distante 700 anni luce
dalla Terra ed ha circa 200 milioni di anni, vale a dire che e'
oltre dieci volte piu' antica delle sue simili. Stelle come
queste sono gli oggetti piu' densi finora noti nell'universo e
ruotano molto velocemente emettendo radiazioni. Si formano
quando stelle piu' grandi del Sole esplodono in una supernova,
lasciando un nucleo di materia molto denso.
A scoprire la pulsar ''Matusalemme'' e' stato il gruppo di
George Pavlov, dell'universita' della Pennsylvania. ''La pulsar
- rilevano i ricercatori - sta emettendo radiazioni ad alta
energia in modo molto piu' efficiente di quanto non facciano le
sue cugine piu' giovani''.(ANSA).
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