Una "supercatastrofe" avvenuta nel cosmo
a 12 miliardi di anni luce dalla Terra, e' stata fotografata dal
satellite Fermi. Il satellite lanciato lo scorso 11 giugno dalla
base di Cape Canaveral e' frutto di una collaborazione
internazionale, nell'ambito della quale l'Italia ha dato un
contributo fondamentale con la partecipazione dell'Agenzia
Spaziale Italiana (Asi), dell'Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare, sezioni di Trieste e Padova (Infn) e dell'Istituto
Nazionale di Astrofisica (Inaf). Fermi, avrebbe registrato il 16
settembre 2008 l'eco della piu' potente esplosione mai avvenuta,
a memoria d'uomo, nell'Universo: si tratta di un lampo gamma di
altissima energia , un Gamma Ray Burst, (GRB) prodotto da una
catastrofe cosmica.
La rivelazione di questo potentissimo lampo gamma, sprigionato
dal collasso di una stella e dalla conseguente formazione di un
buco nero, e' stato possibile, riferiscono i ricercatori
sull'ultimo numero di Science, grazie al "cuore", tutto
italiano, del satellite Fermi: il rivelatore di fotoni gamma LAT
(Large Area Telescope) e' stato, infatti, progettato e assemblato
nei laboratori di Pisa dell'INFN ed e' coadiuvato dal secondo
strumento di bordo il GBM (Gamma-ray Burst Monitor).
Il lampo gamma rivelato da Fermi, noto come GRB 080916C, e' il
terzo evento visto quel giorno da tutta la flotta dei satelliti X
e gamma operativi nel cielo, ed e' stato emesso da una remota
galassia a piu' di 12 miliardi di anni luce dalla Terra, come il
prodotto di un rapidissimo e violento collasso. "Un getto di
materia altamente ionizzato si e' propagato nel cosmo a una
velocita' prossima a quella della luce - spiega Ronaldo
Bellazzini, responsabile dell'esperimento Fermi per l'INFN - la
velocita' raggiunta dal plasma di materia ad altissima temperatura
e' paragonabile a quella che sara' raggiunta dai protoni
all'interno dell'anello di LHC, il super acceleratore al Cern di
Ginevra. Ma con una differenza: nel caso del GRB avvistato da
Fermi a essere accelerata tutta insieme a una velocita' non
inferiore al 99,9999 per cento di quella della luce, non sono
stati pacchetti di particelle sub-atomiche, come accade negli
acceleratori, ma una enorme quantita' di materia".
Per un paio di minuti, secondo Bellazzini, il lampo e' stato piu'
luminoso non solo di qualsiasi altra sorgente, ma anche dello
stesso Universo, visto nella banda dei raggi gamma. Alla fine di
questa attivita' che e' durata qualche minuto, la sorgente si e'
spenta lasciando solo una debolissima eco (afterglow) che per
alcuni giorni e' stata rivelabile solo dai piu' sensibili telescopi
terrestri e spaziali.
Come riferiscono nel loro studio i ricercatori, gli strumenti,
il rivelatore del LAT e il GBM, hanno registrato l'arrivo dei
fotoni gamma con una precisione senza precedenti, in un
intervallo di energia amplissimo: il fotone piu' energetico
registrato dal LAT ha un'energia oltre un milione di volte
maggiore rispetto a quello meno energetico, registrato dal GBM.
Questi dati hanno permesso di far emergere alcuni aspetti
sorprendenti e altri misteriosi di questa sorgente di radiazione
gamma in evoluzione.
"Un ritardo di 5 secondi su un viaggio di 12 miliardi di anni puo'
sembrare insignificante - spiega Patrizia Caraveo, responsabile
di Fermi per l'INAF - invece e' un dato importante che si sta
rivelando una caratteristica comune dei lampi gamma. Anche AGILE,
che ha mancato questo GRB perche' si trovava dietro la Terra, ha
registrato un comportamento simile per GRB 080514B. E' la prova
che i fotoni gamma vengono prodotti in zone diverse della
sorgente, oppure che fanno piu' fatica a farsi strada".
Questo ritardo potra' trovare spiegazione appellandosi a fenomeni
astrofisici conosciuti oppure, spiegano gli scienziati su
Science, occorrera', forse, invocare teorie molto piu' esotiche e
rivoluzionarie come la Gravita' Quantistica. E' probabile che sia
necessario attendere che altri lampi con caratteristiche analoghe
a questo siano misurati per poter portare la discussione su di un
terreno solido e condiviso. "E' per questo motivo - commenta
Paolo Giommi, responsabile del Science Data Center dell'Asi -
'che gia' da tempo sono attive, 24 ore su 24, delle squadre di
ricercatori internazionali che hanno il compito di cogliere e
analizzare in tempo quasi reale questi eventi. Questo permette di
allertare nel piu' breve tempo possibile i telescopi che possono
essere puntati rapidamente nella direzione di queste esplosioni,
aggiungendo informazioni preziose per la comprensione di questi
fenomeni. Proprio due giorni fa (17 febbraio) Fermi ha scoperto
un nuovo evento (GRB 090217) che potrebbe essere molto simile a
GRB 080916C. Grazie a questo efficiente sistema di allerta e'
stato possibile seguire anche questa nuova esplosione cosmica con
diversi osservatori sia da terra che dallo spazio".
19/02/09
Fisica - A Paolo De Bernardis prestigioso premio Dan David
Roma - Paolo De Bernardis, professore di
astrofisica dell'Universita' La Sapienza di Roma, responsabile
dell'esperimento BOOMERANG dell'Agenzia Spaziale Italiana, ha
vinto il premio Dan David, prestigioso riconoscimento assegnato
ogni anno dalla fondazione Dan David (ospitata dall'Universita' di
Tel Aviv) alle personalita' che si sono distinte in campo
scientifico, tecnologico o umanitario.
Durante il primo volo antartico del 1998, ripetuto e migliorato
nel 2003, i palloni stratosferici dell'esperimento BOOMERANG
misurarono la radiazione cosmica di fondo ricavando una
"fotografia" dei primi istanti di vita dell'Universo, stimando
con una accuratezza mai raggiunta prima la densita' totale di
massa ed energia del cosmo. Indirettamente, l'esperimento forni'
la prova che l'Universo sta accelerando. Risultati di grande
importanza per la cosmologia, come per la fisica fondamentale,
che nel 2000 conquistarono la copertina della rivista britannica
Nature. De Bernardis divide il premio (pari a un milione di
dollari) con i due statunitensi Paul Richards della University
of California di Berkeley e a Andrew Lange del California
Institute of Technology di Pasadena.
La cerimonia di premiazione avverra' luogo il 17 maggio a Tel
Aviv, alla presenza del Presidente Israeliano. Nelle altre
categorie saranno premiati Tony Blair, ex premier del Regno Unito
e attualmente rappresentante del Quartetto dei mediatori per il
Medio Oriente, e Robert Gallo, per la sua ricerca sui virus
dell'Hiv.
astrofisica dell'Universita' La Sapienza di Roma, responsabile
dell'esperimento BOOMERANG dell'Agenzia Spaziale Italiana, ha
vinto il premio Dan David, prestigioso riconoscimento assegnato
ogni anno dalla fondazione Dan David (ospitata dall'Universita' di
Tel Aviv) alle personalita' che si sono distinte in campo
scientifico, tecnologico o umanitario.
Durante il primo volo antartico del 1998, ripetuto e migliorato
nel 2003, i palloni stratosferici dell'esperimento BOOMERANG
misurarono la radiazione cosmica di fondo ricavando una
"fotografia" dei primi istanti di vita dell'Universo, stimando
con una accuratezza mai raggiunta prima la densita' totale di
massa ed energia del cosmo. Indirettamente, l'esperimento forni'
la prova che l'Universo sta accelerando. Risultati di grande
importanza per la cosmologia, come per la fisica fondamentale,
che nel 2000 conquistarono la copertina della rivista britannica
Nature. De Bernardis divide il premio (pari a un milione di
dollari) con i due statunitensi Paul Richards della University
of California di Berkeley e a Andrew Lange del California
Institute of Technology di Pasadena.
La cerimonia di premiazione avverra' luogo il 17 maggio a Tel
Aviv, alla presenza del Presidente Israeliano. Nelle altre
categorie saranno premiati Tony Blair, ex premier del Regno Unito
e attualmente rappresentante del Quartetto dei mediatori per il
Medio Oriente, e Robert Gallo, per la sua ricerca sui virus
dell'Hiv.
18/02/09
ENERGIA: PE, LAMPADINA A INCANDESCENZA BANDITA DA 2012
BRUXELLES - La Commissione ambiente del Parlamento europeo si e' pronunciata a favore di una sostituzione progressiva nell'Ue - tra il settembre 2009 e il 2012 - delle classiche lampadine a incandescenza, come propostoa dicembre dalla Commissione europea. Nella riunione odierna gli eurodeputati della commissione ambiente hanno anche respinto una risoluzione che puntava a bloccare la decisione di messa al bando, gia' approvata dagli esperti degli stati membri nell'ambito dello specifico comitatoeuropeo di regolamentazione. Di fatto, il Parlamento europeo ha tempo fino al 15 marzo per opporsi a questa proposta. Secondo i calcoli dell'Esecutivo Ue, una famiglia media che sostituisce le lampadine a incandescenza con lampade fluorescenti compatte potra' fare un'economia da 25 a 50 euroall'anno sulla bolletta dell'elettricita'. Questi risparmi dovrebbero permettere di recuperare tra 5 e 10 miliardi di eurol'anno da ridistribuire nell'economia europea.
SANITA':NEL 2009 75 TONNELLATE DI FUNGHI SEQUESTRATI DAI NAS
ROMA - Dall'inizio dell'anno, in cinquediverse operazioni, i carabinieri dei Nuclei Antisofisticazionie Sanita' (Nas) di Padova hanno sottoposto a sequestro 75tonnellate di funghi porcini, del valore di 400 mila euro,importati dalla Cina. Dalle analisi eseguite dai laboratori dell'Agenzia Regionaleper la Protezione dell'Ambiente (Arpa) e' risultata unamassiccia contaminazione da larve potenzialmente tossiche per lasalute umana. Lo rende noto un comunicato emanato dal Comandodei Carabinieri per la Tutela della Salute. L'ultima operazione e' di qualche giorno fa quando, a seguitodell'esito non regolamentare di un campione prelevato a Padovadi un'azienda toscana, e' scattato il sequestro di 17 tonnellatedi funghi porcini congelati di provenienza cinese infestati dalarve. Resta alta, dunque, l'attenzione dei Nas nel controllodell'importazione di funghi.
GB: RIFIUTI TOSSICI SMALTITI ILLEGALMENTE IN AFRICA
TECNO-SPAZZATURA GETTATA A BIMBI IN BARBA A DIRETTIVE UE
LONDRA - Tonnellate di rifiuti tossico-nocivi vengono raccolti ogni giorno in Gran Bretagna e spediti - in barba agli accordi internazionali a tutela dell'ambiente - in paesi africani come Nigeria e Ghana. A svelare il traffico illegale e' un'inchiesta congiunta del quotidiano britannico TheIndependent, l'emittente Sky News, e l'associazione ambientalista Greenpeace UK. Che, nascondendo in un televisore danneggiato un trasmettitore satellitare, hanno tracciato e smascherato l'orrenda filiera. Secondo le norme in vigore, infatti, ogni apparecchio elettronico ormai inutilizzabile - computer, stereo, televisori:tutti oggetti ricchi di metalli pesanti e altri componenti velenosi - dovrebbero venir smaltiti in modo sicuro senza lasciare il loro paese d'origine. La realta' invece e' bendiversa. Societa' compiacenti raccolgono la spazzatura elettronica - e-waste, in inglese - raccolta in discariche comunali e la esportano, previa compenso, in paesi in via disviluppo. Dove un'intera generazione di ragazzini - immersa invapori cancerogeni - smantella, scava, fonde e recupera lepreziose materie prime contenute negli elettrodomestici dell'Occidente. Il viaggio della vergogna ha inizio in un centro di raccoltagestito dal consiglio provinciale dell'Hampshire. Stando alledirettive UE, la TV avrebbe dovuto essere riciclata dagli specialisti del settore. Invece e' stata acquistata dalla BJElectronics, ditta dell'East End di Londra - che, rivelal'Independent, paga una sterlina per ogni monitor di computer, tre sterline per un grande televisore e cinque sterline per unostereo con CD. La TV, insieme ad altri elettrodomestici, e'stata quindi rivenduta ad un'altra azienda. Che, riempito uncontainer, l'ha spedita a Lagos, Nigeria, a bordo della motonaveMV Grande America. Una volta approdata a destinazione, la TV-cimice e' stataconsegnata a uno dei tanti robivecchi che affollano il 'mercato'di Alaba, centro nevralgico dell'industria dell'usato nigeriana. Dove e' stata prontamente riacquistata dagli autori dell' inchiesta - evitando cosi' che finisse nella discarica a cielo aperto, regno incontrastato dei bimbi perduti dellaNigeria. ''In ogni container - ha detto all'Independent IgweChenadu, presidente dell'Alaba Technicians Association - circail 35-40% degli oggetti non funziona. Di questi, solo un terzosi puo' riparare. Il resto finisce ai ragazzini''. E ogni giorno, ad Alaba, arrivano in media dall'Europa e dall'Asia 15 container si tecno-spazzatura. Paradossalmente, pero', a rendere possibile l'orrenda tratta e' la direttiva UE stessa - 'Waste Electrical and ElectronicEquipment Directive', o WEEE. La legge, infatti, vieta l'esportazione dei dispositivi rotti e inutilizzabili. Via libera invece per quelli vecchi ma ancora funzionanti. ''Il sistema - ha spiegato una fonte interna del settore - dovrebbefare da filtro e separare i rifiuti tossici da un legittimo mercato dell'usato. In realta' viene spedito tutto all'estero''.
LONDRA - Tonnellate di rifiuti tossico-nocivi vengono raccolti ogni giorno in Gran Bretagna e spediti - in barba agli accordi internazionali a tutela dell'ambiente - in paesi africani come Nigeria e Ghana. A svelare il traffico illegale e' un'inchiesta congiunta del quotidiano britannico TheIndependent, l'emittente Sky News, e l'associazione ambientalista Greenpeace UK. Che, nascondendo in un televisore danneggiato un trasmettitore satellitare, hanno tracciato e smascherato l'orrenda filiera. Secondo le norme in vigore, infatti, ogni apparecchio elettronico ormai inutilizzabile - computer, stereo, televisori:tutti oggetti ricchi di metalli pesanti e altri componenti velenosi - dovrebbero venir smaltiti in modo sicuro senza lasciare il loro paese d'origine. La realta' invece e' bendiversa. Societa' compiacenti raccolgono la spazzatura elettronica - e-waste, in inglese - raccolta in discariche comunali e la esportano, previa compenso, in paesi in via disviluppo. Dove un'intera generazione di ragazzini - immersa invapori cancerogeni - smantella, scava, fonde e recupera lepreziose materie prime contenute negli elettrodomestici dell'Occidente. Il viaggio della vergogna ha inizio in un centro di raccoltagestito dal consiglio provinciale dell'Hampshire. Stando alledirettive UE, la TV avrebbe dovuto essere riciclata dagli specialisti del settore. Invece e' stata acquistata dalla BJElectronics, ditta dell'East End di Londra - che, rivelal'Independent, paga una sterlina per ogni monitor di computer, tre sterline per un grande televisore e cinque sterline per unostereo con CD. La TV, insieme ad altri elettrodomestici, e'stata quindi rivenduta ad un'altra azienda. Che, riempito uncontainer, l'ha spedita a Lagos, Nigeria, a bordo della motonaveMV Grande America. Una volta approdata a destinazione, la TV-cimice e' stataconsegnata a uno dei tanti robivecchi che affollano il 'mercato'di Alaba, centro nevralgico dell'industria dell'usato nigeriana. Dove e' stata prontamente riacquistata dagli autori dell' inchiesta - evitando cosi' che finisse nella discarica a cielo aperto, regno incontrastato dei bimbi perduti dellaNigeria. ''In ogni container - ha detto all'Independent IgweChenadu, presidente dell'Alaba Technicians Association - circail 35-40% degli oggetti non funziona. Di questi, solo un terzosi puo' riparare. Il resto finisce ai ragazzini''. E ogni giorno, ad Alaba, arrivano in media dall'Europa e dall'Asia 15 container si tecno-spazzatura. Paradossalmente, pero', a rendere possibile l'orrenda tratta e' la direttiva UE stessa - 'Waste Electrical and ElectronicEquipment Directive', o WEEE. La legge, infatti, vieta l'esportazione dei dispositivi rotti e inutilizzabili. Via libera invece per quelli vecchi ma ancora funzionanti. ''Il sistema - ha spiegato una fonte interna del settore - dovrebbefare da filtro e separare i rifiuti tossici da un legittimo mercato dell'usato. In realta' viene spedito tutto all'estero''.
SPAZIO: IL 24 APRILE LANCIO SONDA NASA SU LUNA
E' previsto per il 24 aprile illancio della sonda americana Lunar Reconnaissance Orbiter (Lro). La sonda della Nasa ha superato i due mesi di test che l'hannosottoposta a sbalzi termici improvvisi, simili a quelli chesperimentera' nell'orbita lunare. L'agenzia spaziale americana prevede che Lro compia una primaesplorazione di circa un anno nella bassa orbita polare e unaseconda fare di attivita' della durata di circa tre anni perraccogliere informazioni scientifiche dettagliate sulla Luna eil suo ambiente. I sette strumenti a bordo della sonda permetteranno diottenere mappe dettagliate della superficie lunare eaumenteranno la comprensione di topografia lunare, condizioni diluce, composizione mineralogica e risorse naturali. Questeinformazioni permetteranno di determinare i siti perl'atterraggio di future missioni lunari.
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